Brownies al cioccolato e ricordi di Galway

Credo di aver preso più treni in questi mesi che negli ultimi 29 anni.  Ho comprato una nuova valigia, diligentemente svuotata e riposta le prime settimane ad ogni rientro, adesso definitivamente stazionante sul pavimento del guardaroba. Ho conosciuto molte persone e compreso maggiormente  altre che conoscevo già. Mi sono entusiasmata e appassionata, ho sorriso e pianto.

Ho ripensato al mio viaggio in Irlanda, quello che ha segnato il passaggio dall’età della fanciullezza  a quella adulta, il primo senza mamma e papà, forse perché il mio peregrinare per l’Italia degli ultimi mesi mi ha ricordato l’entusiasmo e la gioia con cui avevo affrontato all’epoca quella sfida. Tutto era una novità, una scoperta e tutto mi sembrava fantastico e possibile. Sono passati sedici anni e ringraziando Dio le sensazioni sono le stesse anche se più consapevoli.

Sulla mia playlist natalizia ho questa canzone, “Fairytale of New York, cantata dai Pogues e Kirsty Mac Coll , anima irlandese trapiantata in America.

 Quelle sensazioni e quei pensieri, che collegano il presente al passato,  il tutto supportato da questa, assolutamente inusuale, ma proprio per questo affascinante canzone di Natale, hanno reso interessante questo dolce dall’anima “disillusa”.

Il ricordo di Galway nel testo richiama il whiskey fuso con i più tipici brownies newyorkesi. Il whiskey a mio parere aggiunge anche quel tocco di “stonatura” con l’atmosfera natalizia del brownie, scostamento che nella canzone si avverte tra la musica dolce e il testo più malinconico e crudo. Consiglio caldamente l’irish whiskey, più dolce e morbido rispetto ai whisky scozzesi. Se preferite il gusto torbato consiglio di utilizzare il whiskey “Connemara” (tra l’altro della regione di Galway)”.

Brownies al cioccolato e ricordi di Galway

  • 1 cucchiaio da tavola di caffè istantaneo
  • 250g di burro spezzettato
  • 125 ml whiskey irlandese (il whisky è quello scozzese)
  • 125 ml di acqua
  • 200 g di cioccolato fondente tritato
  • 375g di zucchero semolato
  • 245 gr di farina
  • ½  bustina di lievito per dolci
  • 40 gr di cacao in polvere non zuccherato
  • 2 uova

Preriscaldare il forno a 160° C. Foderare una teglia da forno (dimensioni 30×15 cm).

Scaldare in un pentolino l’acqua con il whiskey, toglierlo dal fuoco, aggiungere il caffè solubile, il burro, il cioccolato e sciogliere il tutto a bagnomaria. Lasciare che il composto si intiepidisca.

Sbattere le uova con lo zucchero fino a quando non diventeranno spumose.

In una ciotola capiente, setacciare la farina, il cacao, il lievito, aggiungere gli ingredienti sciolti a bagnomaria e infine le uova sbattute, mescolare fino a quando il composto non diventa omogeneo.

Versare  nello stampo e cuocere per 1 ora e 15 minuti.

Lasciare raffreddare nello stampo per 20 minuti dopo i quali si potrà traferire il nostro brownies nel piatto e tagliarlo in tanti cubetti.

Quadrotti al limone

Giornate tormentate, con il caldo Le Vale tendono a stramazzare al suolo e a fare giretti al pronto soccorso verso le una di notte. Ovviamente per il sommo godimento dei Maritozzi.

Che poi mi chiedo, ma posso finire al pronto soccorso giusto il giorno in cui vanno in tilt i computer? Dalle dieci alle due per fare un’ecografia… Va beh!!! Secondo me è una tecnica che usa il sistema sanitario nazionale per regolare le affluenze nei nostri ospedali: se stai bene e sei andata a rompergli per niente, la prossima volta ci pensi due volte!!! Se stai male seriamente, smettono di farti soffrire in sala d’attesa. Lo fanno per te, così non soffri più, e per loro che si risparmiano una potenziale spesa nei mesi a venire.

Vabbè dai, tiriamoci su un po’ la pettorina con un po’ di limonosezza!!!

Questa ricetta è di una delle mie guru, Martha Stewart, o meglio è una traduzione personale ( con relativi calcoli e proporzioni e trasformazioni deliranti) della ricetta che MS ha proposto sul suo sito.

Devono sempre fare gli originali ‘sti anglossassoni, gli pareva brutto usare delle unità di misura un po’ meno approssimative di: 1 cup, 1/3 di cup, 3 teaspoon, 2/5 di tablespoon. Oddio è un po’ come il nostro SALE QUANTO BASTA, o UNA PRESA DI SALE, però noi lo facciamo solo col sale, cioè ognuno si regola con i suoi gusti… vabeh! L’unica cosa che mi consola è che non sono l’unica ad avere queste difficoltà.

Basta ora vi lascio con la mia ricetta liberamente reinterpretata.

Buona è buona l’unico dubbio è: come sarà stata in realtà quella della Martha??

Ingredienti: (per due tortierine 25×15 circa)

Per la base:

  • 140 gr di burro a temperatura ambiente
  • 200 gr di farina
  • 140 gr di zucchero
  • 1 presa di sale ;)

Per la crema:

  • 4 uova
  • 260 gr di zucchero
  • 30 gr di farina
  • 1 presa scarsa di sale
  • 170 ml di succo di limone ( circa 3 limoni)
  • 64 gr di latte

Preriscaldate il forno a 175° C

Per la base: Spezzettate il burro, se avete il mixer spezzettatelo con tre quattro colpetti, io l’ho fatto a mano. In una ciotola aggiungete il burro alla farina e amalgamate bene con le mani, aggiungete lo zucchero, e il sale e continuate a impastare fino a quando il tutto diventa omogeneo. La consistenza deve risultare briciolosa, simile a quella di un crumble.

Imburrate e infarinate una teglia, o come ho fatto io, ritagliate della carta forno della dimensione della vostra teglia.

Trasferite il composto sulla base della teglia e con le dita appiattitelo facendolo divntare una superficie uniforme.

Mettete il tutto in congelatore per 15 minuti e poi trasferitelo in forno per 16-18 minuti, il tempo che diventi dorato.

Per la crema: Mescolate, in una ciotola, con una frusta le quattro uova, giusto il tempo che i tuorli siano amalgamati con gli albumi, aggiungete lo zucchero, mescolate, aggiungete la farina, mescolate, il sale, mescolate, il succo di limone, mescolate, il latte e mescolate ancora.

Tirate fuori dal forno la base, abbassate il forno a 150 °C.

Rovesciate la crema sopra alla frolla e ri-infornate per 18 minuti.

Trascorsi i 18 minuti, tirate fuori la torta, aspettate che si intiepidisca e tagliatela a quadrotti spolverate con lo zucchero a velo e pappatevela!

TORTA SOFFICE ALLE BANANE

Lo so, lo so, come inizio non è dei migliori ma come primissima ricetta non volevo postare qualcosa di estroso o pretenzioso.

A dire il vero questa è una ricetta che mi è capitata sotto gli occhi qualche mese fa, in una di quelle sere dove :”Ussignur mi stanno andando a male tutte le banane, che peccato doverle buttare via….” allora una me la sono pappata io l’altra ho convinto Zeno che era da troppi giorni che non mangiava un po’ di frutta ( per onestà intellettuale ammetto che la frase è stata accolta con una risatina del suddetto che aveva appena finito di scofanarsi otto tonnellate di insalata) e le altre due????

Ok ero letteralmente alla frutta e allora vai di Google : “torta banane”  e spulciando qua e la mi è capitata sotto il naso questa che vi sto per proporre.

Semplice semplice da fare buona buona da mangiare, poi con l’aggiunta di cannella e zucchero di canna… è evaporata. E’ piaciuta anche al bimbo dei miei vicini quindi se ha superato anche la prova “palato bimbi”… non vi dico altro

Chiedo scusa subito per le foto che posterò nei prossimi giorni ma qui a Verona il sole ha deciso di trasferirsi alle Barbados e quindi ho rinunciato alla luce naturale!!

INGREDIENTI:

PER UNA TORTIERA DA 25 CM DI DIAMETRO CIRCA
  • 100 Gr di Zucchero
  • 2 Banane
  • 80 Gr di Burro
  • 2 Uova
  • 200 Gr di Farina
  • 2 manciate di cereali (Tipo Corn Flakes)
  • 1 cucchiaino di lievito
  • Latte quanto basta a rendere omogeneo il composto

Procedimento:

Mescolare lo zucchero, le uova e il burro, precedentemente ammorbidito. Aggiungere la farina e i cereali.

Versare il latte e mescolare bene finchè il composto non risulterà omogeneo e denso.  Aggiungete il lievito e le banane tagliate a pezzetti.

Versare il composto in uno stampo per torte, precedentemente imburrato, oppure in stampini mono-porzione (tipo quelli dei muffin).

Decorare la superficie con delle fette di banana, infornare a 180 gradi per 30 minuti ( Controllare la cottura).

Note: La decorazione con le banane in realtà l’ ho fatta sul fondo della teglia imburrata seguendo le seguenti stratificazioni:

  1. una spolverata di zucchero di canna
  2. una spolverata di cannella
  3. le rondelle di banana
  4. il resto dell’impasto

Questa modifica è molto piaciuta e la cannella, secondo me, ha sdrammatizzato la stucchevolezza della banana