Tortino di alici

Sardelle : “Il suo naturale è de frigerle et ancora le poi arrostire se ti piace, et mettili suso del suco de aranci o agresto mescolato con un pocho d’olio.” Maestro Martino

Nuovo inizio e nuova ricetta.

Pochi gli ingredienti: Alici fresche (dette anche acciughe, sardele, ancione, paranzole e chi più ne ha più ne metta), aceto, olive, capperi, prezzemolo, pane grattuggiato, sale, olio. 

Penserete: “sai che roba!!”, “malfidenti” rispondo io.

Gli ingredienti che compongono questo piatto non vengono da paesi esotici, non sono costosi e per poterli gustare non vi serviranno 15 giorni di duro lavoro in cucina. Inizia a piacervi eh?

In questo tortino c’è il Mediterraneo, quello dei piccoli paesi, delle isole, della vita in mare e di mare. Sapori semplici che accostati e rielaborati creano il patrimonio culinario delle nostre genti.

Le alici sono una specie ittica che viene spesso snobbata, “orrore è un pesce povero!!!! Vuoi mettere un grachio imperiale pescato a testa in giù da pescatori di Timbuktu????”. Vi siete mai chiesti perchè viene definito povero?? Perchè costa poco, semplice. Il motivo del suo prezzo irrisorio non deriva dalla qualità scadente ma dalla sua facile reperibiltà, dal basso costo della sua raccolta e dalla sua facile conservazione. Niente di più e niente di meno.

Tortini tipo questo li troverete dalla Liguria alla Puglia, c’è chi aggiunge il peperoncino, chi fa la marinatura nel limone (è più delicata) e chi aggiunge verdure varie agli strati. Questo qui è molto simile a quello che faceva la mia nonna quando l’estate scendevo in Calabria, non ho mai avuto la sua ricetta con le dosi precise ma dopo un po’ di tentativi credo di essere riuscita ad avvicinarmi all’originale.

Ah, come diceva nonna “ricordati che il giorno dopo è ancora più buono”, quindi vi consiglio di prepararlo in anticipo così i sapori si fondono meglio.  

 

INGREDIENTI: (abbondante per due persone)

  • 400 gr di alici fresche
  • 40 gr di capperi sotto sale
  • 40 gr di olive verdi denocciolate
  • 105 gr di pane grattuggiato
  • una manciata di prezzemolo
  • aceto di vino bianco fino a ricoprire le alici
  • un bicchierino da liquore di olio extravergine d’oliva
  • 1 presa di sale

PROCEDIMENTO:

Pulire le alici sotto l’acqua corrente, eviscerandole e togliendo le spine (più facile guardarlo che spiegarlo) e aprendole a libro.

Disporle in una pirofila ricoprendole con l’aceto e lasciarle marinare per mezz’ora.

Intanto lavare il prezzemolo e sciacquare i capperi.

Tritare grossolanamente le olive i capperi e il prezzemolo.

Mescolare in una ciotola il pane grattuggiato, le olive i capperi e il prezzemolo. Condire con olio e sale il composto.

Trascorsa la mezz’ora di marinatura delle alici, tirarle fuori dall’aceto e tamponarle con una po’ di panno carta.

Ungere una pirofila con un po’ di olio e procedere facendo un primo strato di alici, ricoprirle con il composto di pane (olive, capperi, prezzemolo) e proseguire fino all’esaurimento degli ingredienti, facendo attenzione che l’ultimo strato deve essere di pane.

Infornare con forno statico a 200° C per 20 minuti e lasciare raffreddare prima di consumarlo.