Torta al cioccolato e lamponi

Tra pochi giorni è il mio compleanno. Questo è stato un anno di grandissimi cambiamenti, di gioie e speranze, ma per arrivare ad essere così felice ho dovuto affrontare un percorso doloroso sia fisicamente che interiormente.

Un anno di lotte e sfinimenti e molte volte pensavo di essere troppo stanca per potercela fare. Le forze, quando stai male, le devi trovare per le persone che ti vogliono bene e che sperano per te un futuro migliore dopo anni di patimenti.

Il mio ultimo anno è stato un anno di malattia, di visite con i medici, di antidolorifici, di visite con i chirurghi, di dolori strazianti e di pianti chiusa nel bagno, con la speranza che chi stava fuori non potesse sentirmi.

Ora sto benone, e non riesco a capire come facessi a vivere prima dell’intervento chirurgico di gennaio nel quale mi hanno portato via una parte di me.

Ho ancora un po’ di problemi , perché la malattia continua ad esserci, sta li subdola ad aspettare una mia leggera distrazione per tornare a farsi sentire, ma io non mi faccio fregare, la conosco, conosco i metodi subdoli con cui continua a lavorare su di me e adesso conosco i segnali d’allarme che il mio fisico mi lancia. Ogni tanto penso a come la mia esistenza sarebbe stata senza di lei, certe volte penso che sia talmente parte della mia vita che se non ci fosse stata io non sarei la persona che sono adesso! Sembra assurdo, ma è così. Mi ha attaccata in un’età dove ero troppo piccola per capire cosa stava succedendo e per imparare a gestirla, influenzando tutto e tutti quelli che mi circondavano.

Tutto questo per dire che la nostra testa è la nostra forza, non importa se il tuo fisico è dilaniato da malattia e stanchezza : se vuoi per te una vita migliore e non demordi i momenti di serenità arrivano e quando questo momenti arrivano verrai travolta dalla felicità come mai prima.

A gennaio pesavo 38 kg ora sono 59,9 kg alla faccia di tutto e di tutti quelli che pensavano che non ce l’avrei fatta e avevano il dubbio che io in questo malessere ci sguazzassi( ci sono anche stronzi di questo tipo, non ci crederete ma vi assicuro che esistono).

Questa battaglia l’ho vinta io e adesso non ho intenzione di farmi fermare.

Grazie a Zeno per le notti in ospedale passate a farmi sentire che tu eri lì con me , grazie alla mia mamma che cammina al mio fianco in questa avventura da più di 12 anni, siete i miei due angeli, grazie alla mia sorellina Vittoria che quando mi vedeva in crisi mi ricopriva di regali e mi aiutava quando cercavo di capire come vestirmi,visto che tutto quello che avevo da mettermi era da buttare nel cestino, grazie agli zii che nonostante i loro 2 figli mi hanno messa nel mucchietto delle LORO preoccupazioni, nonostante ne avessero già in esubero.

Grazie all’orso LAVANDINO ;)

Bon, ora vi sparo la ricetta della torta, vi dico subito che E’ IMPOSSIBILE CHE NON VI PIACCIA, IMPOSSIBILE.

Grazie per aver letto questo post un po’ più intimo degli altri e vi aspetto tutti il 10 settembre a casa mia per festeggiare!!!! Scherzo.

Besitos

INGREDIENTI: ( per una tortiera piccina 18 cm di diametro però bella alta)

Per la torta

  • 250 gr cioccolato fondente (60-65 %)
  • 70 gr farina
  • 4 uova
  • 220 gr zucchero
  • 250 gr burro
  • 100 gr + quelli per decorare lamponi

Per la glassa

  • 125 ml di panna fresca
  • 250 gr cioccolato fondente (60-65 %)

Per la torta:

Preriscaldate il forno a 180 °C.

Spezzettate il cioccolato a pezzi grossi e fatelo fondere a bagnomaria.

Aspettate che si raffreddi un paio di minuti e intanto imburrate e infarinate una tortiera a cerniera.

In una ciottola mescolate il cioccolto tiepido, lo zucchero, il burro, le uova, la farina.

Lavate e asciugate bene i lamponi.

Versate metà dell’impasto nella tortiera, mettete i lamponi (state attenti a stare un po’ lontani dal bordo perchè in cottura si sfalderanno diventando una cremina  e quindi rischiate che quando aprirete la cerniera vi escano tutti da tutti i lati. Basta lasciare un margine di 1 cm) tenendo da parte alcuni per decorare e  aggiungete l’impasto rimanente.

Cuocete per 40 minuti se avete il forno normale, 50 se avete quelli grandi.

Per la glassa o la creme ganache( che fa figo):

Tagliate a pezzetti il cioccolato

Scaldare la panna e spegnere appena accenna a bollire, toglietela dal fuoco e aggiungete il cioccolato tagliato. Mescolate fino a quando diventa una crema omogenea.

Aspettare che si intiepidisca.

Quando la torta sarà cotta aspettate che sia tiepida e togliete la cerniera, (io lascio la parte sotto della tortiera perchè la prima volta ho provato a metterla su un piatto e si è sfracellata) fate colare la ganache su tutta la torta facendola scendere bene alche sui bordi. Mettetela in frigo fino a quando non la porterete a tavola e all’ultimo aggiungete i lamponi come decoro.

Ah subito  prima di pubblicare questo articoletto mi sono chiesta che differenza c’è tra  i termini CIOCCOLATO e CIOCCOLATA se anche voi vi fate di questi sofismi cliccate qui, mi sembra esaustivo.